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"Non vi è dubbio che Giovanni Falcone fu sottoposto a un infame linciaggio – prolungato nel tempo, proveniente da piú parti, gravemente oltraggioso nei termini, nei modi e nelle forme – diretto a stroncare per sempre, con vili e spregevoli accuse, la reputazione e il decoro professionale del valoroso magistrato. Non vi è alcun dubbio che Giovanni Falcone – certamente il piú capace magistrato italiano – fu oggetto di torbidi giochi di potere, di strumentalizzazioni a opera della partitocrazia, di meschini sentimenti di invidia e gelosia (anche all’interno delle stesse istituzioni), tendenti a impedirgli che assumesse quei prestigiosi incarichi i quali dovevano, invece, a lui essere conferiti sia per essere egli il piú meritevole, sia perché il superiore interesse generale imponeva che il crimine organizzato fosse contrastato da chi era indiscutibilmente il piú bravo e il piú preparato, e offriva le maggiori garanzie – anche di assoluta indipendenza e di coraggio – nel contrastare, con efficienza e in profondità, l’associazione criminale".

 Dalla sentenza della seconda sezione Penale della Corte di Cassazione, Roma, 6 maggio 2004

Maria Falcone riceve Premio PAIR per "Giustizia e Sicurezza"

IMG-20171212-WA0005.jpgIl giorno 11 dicembre 2017 Maria Falcone ha ricevuto il premio PAIR, Prize for American Italian Relations, quale riconoscimento postumo al magistrato Giovanni Falcone a ragione del suo eccezionale lavoro contro la criminalità organizzata anche in collaborazione con gli Stati Uniti. Il premio, istituito dal Centro Studi Americani, che ha come missione istituzionale la promozione e valorizzazione dei rapporti transatlantici Italia-Usa, si propone di premiare annualmente uno più personalità italiana o americana con un ruolo attivo nel costruire ponti culturali, professionali o politico-economici tra le due sponde dell'Oceano Atlantico.

Il premio PAIR, sezione “Giustizia e Sicurezza” è stato conferito a Giovanni Falcone quale “Magistato italiano che ha dedicato la sua vita alla lotta contro la mafia senza mai retrocedere di fronte ai gravi rischi a cui si esponeva conosco innovato attività investigativa ma sono straordinario spirito di servizio verso lo Stato e le sue istituzioni”.

 

 

 

 

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"Strage di Capaci e via d'Amelio 25 anni dopo. Il ricordo dell'Umbria e l'impegno dei giusti"

Soroptimist Perugia.jpgIl 12 dicembre 2017 Maria Falcone, Presidente della Fondazione Falcone,ha portato la testimonianza di suo fratello Giovanni Falcone al seminario che si è tenuto a Perugia, intitolato: “Strage di Capaci e via d’Amelio 25 anni dopo. Il ricordo dell’Umbria e l’impegno dei giusti” e dedicato alle stragi che venticinque anni fa uccisero i magistrati Giovanni Falcone, sua moglie, Paolo Borsellino e gli agenti di scorta ed è promosso  dal Soroptimist Club di Perugia a memoria della Giornata mondiale dei diritti umani che ricorre il 10 dicembre di ogni anno.

 

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"Vite a servizio del popolo"

La Prof.ssa Maria Falcone ha presto parte mercoledì 29 novembre 2017 al Progetto d'Ateneo Lumsa Open domus dal titolo "Vite a servizio del popolo", che si è tenuto presso l'Università Lumsa a Roma, per portare agli studenti la testimonianza di suo fratello, il giudice Giovanni Falcone.   

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"Falcone vive"? - Convegno all'Università degli Studi di Napoli Federico II

Programma.jpgMaria Falcone ha partecipato il 15 novembre 2017, al Convegno organizzato dall'Associazione degli Studenti di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, dal titoloo " Falcone vive?". La Prof.ssa Falcone ha portato la testimonianza di suo fratello Giovanni Falcone tematizzando il problema della responsabilità individuale e collettiva, rispondendo alla domanda degli studenti che ha dato origine al Convegno: "Siamo in grado di mantenere in vita il giudice Falcone attraverso la luce della legalità? Oppure con il compromesso, con l’omertà, con il silenzio, siamo responsabili della sua morte ogni giorno? "

 

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Eurojust: cerimonia di intitolazione permanente del Desk italiano a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino

IMG-20171114-WA0012.jpgL'Aia, Olanda: si è tenuta il 14 novembre 2017 presso Eurojust, l'organo di cooperazione giudiziaria in materia di criminalità organizzata dell'Unione Europea, la cerimonia di intestazione in via permanente del Desk italiano alla memoria dei magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Durante l'Assemblea generale il Membro italiano, Filippo Spiezia, ha espresso l’impegno di Eurojust a trasmettere alle nuove generazioni l’eredità di Falcone e Borsellino che compresero che per combattere la mafia è necessaria la specializzazione degli inquirenti e una salda cooperazione giudiziaria internazionale. Come ha enfatizzato il Presidente di Eurojust, Ladislav Harman, l’opera di Giovanni Falcone è stataprecorritrice dell’attuale Procura Europea.

Maria Falcone, sorella del giudice Falcone, ha ricordato la dimensione internazionale delle indagini che Giovanni Falcone ha iniziato negli anni '80, con la collaborazione con gli Stati Uniti accanto a Rudolph Giuliani e Louise Free con l'inchiesta di Pizza Connection, poi accanto a Carla Del Ponte e ha sottilineato come la cerimonia di Eurojust è un forte segnale di quello che si continua a fare a livello europeo riconoscendo il grande lavoro di Giovanni Falcone Paolo Borsellino: "Come è stato affermato nell'assemblea delle Nazioni Unite nella cerimonia di giugno, Giovanni Falcone rappresenta il prima e il dopo nella lotta contro Cosa nostra" e rivolgendosi ai membri di Eurojust :"Voi siete il dopo, ossia il futuro. Grazie".

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Yuri Fedotov visita la tomba di Giovanni Falcone

Yuri Fedotov visita tomba G. Falcone.jpgPalermo,  23 ottobre 2017.  Yuri Fedotov, direttore esecutivo dell'Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine, ha voluto visitare la tomba di Giovanni Falcone durante il suo soggiorno a Palermo per partecipare alla Conferenza Mediterranea dell'Osce.  Nella chiesa di San Domenico, Pantheon degli Illustri di Sicilia in cui il magistrato ucciso dalla mafia è tumulato, ha incontrato, Maria Falcone, sorella del giudice ucciso dalla mafia e presidente della Fondazione Falcone. Presente anche Tina Montinaro, vedova del caposcorta di Falcone morto nella strage. Fedotov ha deposto una corona di fiori sulla tomba ricordando che Giovanni Falcone "Fu il primo a capire l'importanza della cooperazione internazionale nelle indagini su Cosa nostra e la necessità di seguire i flussi di denaro per contrastare i clan". Ed ha aggiunto: "All'Onu continuiamo a seguire i suoi insegnamenti".   

  

 

 

 

 

 

  

Yuri Fedotov in visita alla tomba di G. Falcone_Pantheon SIciliani Illustri.jpg    Yuri Fedotov.jpg

 

 

 

 

Maria Falcone incontra gli studenti di Montesilvano (PE)

Montesilvano (PE) - Giovedì 19 ottobre 2017 la Prof.ssa Maria Falcone ha incontrato gli studenti della scuola elementare di Montesilvano, nell'ambito del Programma Educals Sport e Legalità 2017 promosso dal Comune di Montesilvano. Venerdi 20 ottobre è seguita l'inaugurazione del Parco Giovanni e Francesca Falcone in via Cavallotti, a Montesilvano, alla presenza delle autorità locali e istituzionali.    

Maria Falcone al Convegno internazionale "La forza degli anni"

La forza degli anniMaria Falcone, Presidente della Fondazione Giovanni Falcone, ha preso parte al Convegno internazionale organizzato dalla Comunità di Sant' Egidio intitolato: "La forza degli anni" che si è tenuto il 13 ottobre 2017 a Palazzo Vecchio, Firenze, per portare la testimonianza della vita e dei valori che hanno guidato il giudice Giovanni Falcone.

 

 

 

 

 

 

 

 

Maria Falcone e il Prefetto Vincenzo Panico incontrano i docenti del Progetto "Sulle orme di Giovanni Falcone"

IMG-20171006-WA0002.jpgMaria Falcone, Presidente della Fondazione Falcone, e il Prefetto Vincenzo Panico, commissario del Comitato di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso e dei reati intenzionali violenti, hanno incontrato venerdi 6 ottobre 2017 a Roma, nella sede della Fondazione Falcone, i docenti nell'ambito del Progetto “Sulle orme di Giovanni Falcone”.

"Senso dello Stato" e "Rispetto delle Istituzioni", ha ricordato Maria Falcone, sono stati i valori che hanno guidato il magistrato ma soprattutto il cittadino Giovanni Falcone e sono tuttoggi i temi da cui partire per qualsiasi discorso sulla legalità e cittadinanza attiva. Il Dottor Panico ha sottolineato l'importanza di far conoscere l'esistenza del Fondo per le vittime di mafia come segno tangibile della presenza dello Stato e della sua assistenza verso chi è vittima di mafia.

Il Progetto, promosso dalla Fondazione Falcone e sostenuto dalla Fondazione Terzo Pilastro Italia e Mediterraneo, si rivolge alle scuole primarie e secondarie di secondo grado di Roma e Palermo con l’obiettivo di offrire agli studenti l’occasione di partecipare a percorsi di educazione alla legalità e di cittadinanza attiva, di conoscere i diversi sistemi mafiosi e gli strumenti per poterli contrastare nella loro quotidianità assumendo consapevolezza della responsabilità civica di ciascun cittadino.

 

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ONU commemora giudice Giovanni Falcone

IMG-20171009-WA ok.jpgIl 19 giugno 2017, presso la sede ONU di New York,  si è svolta la Commemorazione del giudice Giovanni Falcone che ha aperto il dibattito sulla criminalita' organizzata transnazionale. Alla cerimonia hanno partecipato Maria Falcone, Presidente della Fondazione Falcone, insieme ai figli, nipoti di Giovanni Falcone.

Per approfondimenti: Leggi articolo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Onorificenza di "Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana" a Maria Falcone

 

Presidente Giorgio Napolitano e Maria Falcone.jpgIeri, 13 ottobre 2014, con una cerimonia ufficiale, il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, ha conferito l’onorificenza di Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana a Maria Falcone, presidente della Fondazione Falcone.

“Sono felice di questo importante riconoscimento istituzionale – dichiara Maria Falcone- perché è un premio rivolto anche alle idee di Giovanni, il quale diceva sempre che per vincere la mafia bisogna lavorare sui giovani, sulle future generazioni in grado di rifiutare la cultura mafiosa”.

“Dedico questo riconoscimento -aggiunge Maria Falcone- alle insegnanti di tutta Italia che in questi anni mi hanno aiutato a portare avanti il progetto educativo che auspicava Giovanni Falcone in linea con i valori di democrazia, libertà e giustizia di cui si è fatto portatore prima e dopo la sua morte.” 

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