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"Caserta-Palermo: viaggio di andata e ritorno, sul sentiero della legalità"

La Fondazione Falcone ha aderito come partner al Progetto “Caserta-Palermo: viaggio di andata e ritorno, sul sentiero della legalità” promosso dal Liceo Statale Alessandro Manzoni di Caserta. Scopo del Progetto, che coinvolge associazioni del territorio e realtà locali impegnate nella lotta contro le mafie, è far conoscere ai giovani gli aspetti distruttivi che queste esercitano su economia e società, ma è soprattutto un’occasione per percepire il potere di scelta di ogni giovane come libero cittadino in uno Stato democratico. Giovanni Falcone, ancor prima come cittadino che come magistrato, ha trasmesso ai giovani la ragionevole speranza che la mafia può essere sconfitta se ognuno fa la propria parte. 

Roma - Progetto Scuole "Costruttori di legalità"

E' iniziato a settembre il ciclo di lezioni sulla legalità che si svolgerà con gli studenti di Roma e del Lazio nell’ambito del Progetto promosso dall’Istituto Alberghiero Statale “Amerigo Vespucci” di Roma in collaborazione con la Fondazione Falcone. Una visita al bene confiscato gestito a Roma dalla stessa Fondazione segnerà l’inizio di un percorso che, attraverso workshop e incontri frontali, vuole far prendere coscienza di quanto ognuno di noi possa incidere con le sue scelte quotidiane per affermare il principio della legalità non solo a scuola, ma anche in famiglia, nella società e nell’economia. Più di mille gli studenti coinvolti che rappresenteranno con lavori creativi da loro realizzati la fiducia nella loro capacità di diventare “costruttori di legalità”.

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Perugia - Progetto Scuole "Sulle orme di Giovanni"

E' in corso il Progetto avviato con il Liceo Volta di Perugia, a cui la Fondazione Falcone ha dato piena adesione come partner. Un percorso che ragionando sugli immaginari mafiosi da nord a sud del Paese vuole stimolare l’immaginazione degli studenti per la costruzione di un’identità antimafiosa e per una nuova costruzione di senso. La mafia spiegata nel suo aspetto fondamentale di potere anti-democratico che però tutti i cittadini, anche i più giovani, possono combattere semplicemente decidendo, come ha fatto Giovanni, “da che parte stare”.

Siracusa: "Dalla memoria all'impegno", Progetto Scuole

Riprende a settembre il progetto con gli studenti delle scuole di Siracusa, promosso dall’ Istituto Comprensivo Chindemi in partnership con la Fondazione Falcone. Obiettivo: promuovere la conoscenza delle mafie e dei sue perversi meccanismi di sopraffazione contro ogni regola democratica per sapersene difendere attraverso le buone regole di cittadinanza attiva. Conoscere Giovanni Falcone attraverso l’esperienza della condivisione del 23 maggio a Palermo è stata la prima tappa che porterà i giovani coinvolti a vivere con impegno il loro territorio con la intima convinzione che nella storia e nella lotta di Giovanni Falcone possano trovare il riferimento per le scelte quotidiane che tutti siamo chiamati a compiere in nome della democrazia e della libertà.

"Sulle orme di Giovanni Falcone" - Progetto Scuole Comune di Roma

Lenzuolo per Giovanni.jpgCon il 21 marzo 2016, data simbolica in cui si ricordano tutte le vittime di mafia, la Fondazione Falcone ha accolto, nella sede di Roma, gli studenti delle scuole che hanno partecipato al Piano dell’Offerta Formativa  del Comune di Roma 2016 (Catalogo POF 2015-2016) Roma con le scuole: progetti didattici per una crescita in Comune”, al quale la Fondazione ha aderito con il Progetto: “Sulle orme di Giovanni Falcone: lotta alla mafia attraverso scelte consapevoli di cittadinanza attiva”.

Il ciclo di incontri, tenutosi da marzo ad aprile, ha coinvolto circa 140 studenti appartenenti a scuole secondarie di 1° e 2° grado coinvolgendo. Agli studenti abbiamo offerto la possibilità di approfondire, attraverso la proiezione di un documentario la figura di Giovanni Falcone come giudice, ma soprattutto come cittadino, invito a tutti i giovani ad assumersi la loro responsabilità nella società come cittadini attivi e a fare “la loro parte” nella vita di tutti i giorni. I giovani hanno avuto la possibilità di confrontarsi con la figura di Giovanni e di discuterne, al termine del filmato, con un esperto della Fondazione.

Come si è potuto evincere dal questionario finale per il 56% dei partecipanti si è trattato di un’occasione di conoscere aspetti nuovi del fenomeno mafioso, mentre l’11% affrontava per la prima volta il tema della mafia. L’alto grado di attenzione degli studenti è stato un tangibile segno del loro interesse per conoscere e approfondire i temi toccati anche in futuro.