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Ha inizio il Progetto "Università per la legalità"

A seguito della sottoscrizione a Palermo, il 23 maggio 2016 in occasione del XXIV Anniversario delle Stragi di Capaci e Via D’Amelio, del protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e, per il suo tramite del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari, la Conferenza dei Rettori delle Università italiane e la Fondazione Giovanni e Francesca Falcone, viene indetto il bando di concorso dal titolo “Università per la legalità” rivolto a tutti gli studenti delle Istituzioni Universitarie iscritti presso università italiane, statali e non statali.

Obiettivo dell’intesa comune, è quello di promuovere, sulla base dei valori della Costituzione italiana, la cultura della memoria, dell’impegno e della legalità attraverso un percorso di sensibilizzazione e formazione del mondo accademico nel rispetto delle autonomie dei singoli Atenei italiani.

La presentazione delle domande di partecipazione dovrà avvenire secondo le seguenti modalità:

- entro il 7 marzo 2017 gli atenei dovranno inviare una manifestazione di interesse alla partecipazione;

- entro il 7 aprile 2017 gli atenei dovranno presentare il progetto elaborato dai propri studenti.

E’ possibile consultare il bando direttamente dal sito www.fondazionefalcone.it  

 

Palermo, 14 febbraio 2017

 

Alida Federico

Fondazione Giovanni e Francesca Falcone

Via Serradifalco, 250  -  90145 Palermo - Italy

tel +390916812993 fax +390916810794

www.fondazionefalcone.it

Organizzazione delle Nazioni Unite, sede di Vienna: inaugurato un bassorilievo dedicato al giudice Giovanni Falcone

COMUNICATO STAMPA

PALERMO, 5 MAG - Sarà inaugurato domani, a Vienna, nella sede dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, un bassorilievo dedicato al giudice Giovanni Falcone. Alla cerimonia, voluta dall’Unodc (Ufficio delle nazioni unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine) parteciperà la sorella del magistrato, Maria Falcone.

"Giovanni è stato il primo giudice istruttore ad indagare il fenomeno mafioso a livello internazionale e a intuire e dimostrare che solo le sinergie tra forze investigative e giudiziarie dei diversi Paesi possono raggiungere risultati altrimenti impossibili - ha detto Maria Falcone anticipando all’Ansa parte del proprio intervento -. Conosciamo tutti la storia di Giovanni, le difficilissime battaglie che egli dovette affrontare, spesso anche contro uomini e istituzioni che avrebbero dovuto stare dalla sua parte, per dimostrare non soltanto la grande pericolosità di cosa nostra, ma addirittura la sua esistenza in un contesto sociale italiano in cui la mafia non veniva nominata o veniva ridotta a un fenomeno modesto".

All’inaugurazione dell’opera artistica seguirà un incontro dal titolo "La convenzione di Palermo contro il crimine organizzato internazionale e l’eredità di Giovanni Falcone" al quale parteciperanno - tra gli altri

- il ministro della Giustizia Andrea Orlando, il Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Franco Roberti, e il sottosegretario Benedetto Della Vedova. 

Studiare in America con la Fondazione Giovanni e Francesca Falcone


Un’opportunità da non perdere per gli studenti degli atenei siciliani

E' stata prorogata al 15 febbraio 2016 la data per usufruire di una borsa di studio che consentirà di trascorrere un periodo di studio e di ricerca, da un minimo di sei ad un massimo di nove mesi, presso un ateneo negli Stati Uniti, per attività di ricerca giuridica, sociologica e antropologica e studi di criminologia.

Nato con l’obiettivo di perpetuare la memoria di Giovanni Falcone e di sua moglie Francesca il progetto di studio “Fulbright – Fondazione Falcone – NIAF”, si avvale della  prestigiosa esperienza tecnica della Commissione Fulbright e sarà finanziato dalla National Italian American Foundation (NIAF).  

Due le borse di studio istituite, una per un giovane laureato siciliano e una per un giovane laureato americano. I cittadini italiani provenienti da atenei siciliani usufruiranno di un grant di entità fino a $ 12,000 per svolgere attività di ricerca e di studio presso una prestigiosa università statunitense, i cittadini statunitensi svolgeranno attività di ricerca e studio presso la Fondazione Giovanni e Francesca Falcone a Palermo, grazie ad un contributo economico fino a 12,700 Euro. Gli studenti siciliani potranno inoltrare le domande di partecipazione entro la data di scadenza del 29 gennaio 2016. Requisito essenziale per gli italiani è l’ottima conoscenza della lingua inglese.

Le Borse di studio, annunciate lo scorso 23 maggio, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sono state presentate in occasione del Gran Galà per il quarantesimo anniversario della Niaf, il 17 ottobre a Washington, D.C., al quale hanno preso parte oltre 3.000 ospiti, tra cui Sergio Marchionne, CEO di Fiat Chrysler, e autorità del Governo statunitense e Italiano.

La Commissione per gli Scambi Culturali fra l’Italia e gli Stati Uniti è l’ente bilaterale che su mandato del Dipartimento di Stato statunitense e del Ministero degli Affari Esteri gestisce dal 1948 il Programma Fulbright in Italia, programma di scambio culturale rivolto a cittadini italiani e statunitensi interessati a cogliere opportunità di studio, ricerca ed insegnamento in Italia e negli USA. 

La National Italian American Foundation (NIAF), fondazione statunitense con sede a Washington, D.C, è la maggiore e più fedele rappresentante degli oltre 20 milioni di cittadini italo-americani che vivono negli Stati Uniti. Le due più importanti finalità che la NIAF si prefigge sono quelle di far sì che gli italo-americani continuino a mantenere sempre vivo e presente il ricchissimo patrimonio dei propri valori e delle proprie tradizioni culturali, e quella di assicurarsi che l’intera comunità non dimentichi mai il grande contributo che gli italiani hanno apportato alla storia ed al progresso degli Stati Uniti.

L’accordo accademico triennale tra la Fondazione Giovanni e Francesca Falcone, la Commissione Fulbrigth e la Niaf rappresenta un ulteriore sforzo nel portare avanti la collaborazione e gli scambi culturali fra l’Italia e gli Stati Uniti.

Per scaricare il bando ed avere accesso alle relative istruzioni dell’opportunità è possibile consultare il sito della Fondazione Giovanni e Francesca Falcone, www.fondazionefalcone.it, e quello della Commissione Fulbright, http://www.fulbright.it/fulbright-falcone-niaf/ 

 

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Palermo, 23 dicembre 2015

Anna Bizzarri

Responsabile Ufficio stampa e Comunicazione

Fondazione Giovanni e Francesca Falcone

Pubblicato il Bando di Concorso Nazionale per il 23 maggio 2016 - XXIV Anniversario delle stragi di Capaci e via D'Amelio.

DIAMO FORZA AL NOSTRO IMPEGNO

PARTECIPAZIONE ATTIVA PER LOTTARE CONTRO LE MAFIE

 

Pubblicato il bando per il XXIV Anniversario delle stragi di Capaci e di via d'Amelio.

 

Come da molti anni ormai, la Fondazione Giovanni e Francesca Falcone e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, hanno indetto un bando di concorso nazionale per la partecipazione alle celebrazioni del 23 Maggio 2016.

 

Quest’anno gli studenti italiani delle Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado sono invitati a riflettere sull'importanza di quei tragici avvenimenti affinché non venga reso vano il lascito di quei cittadini che hanno profuso il loro impegno nella lotta contro le organizzazioni criminali.

 

“DIAMO FORZA AL NOSTRO IMPEGNO. Partecipazione attiva per lottare contro le mafieil titolo del concorso, che enfatizza e pone l’accento sul lavoro e l’impegno costante dei docenti e delle Istituzioni nel tramandare le storie e i fatti dei tragici avvenimenti a coloro che non erano neanche nati quel 23 maggio del 1992. Valorizzare la partecipazione attiva e la presa di responsabilità come risposta ad un generale scardinamento di valori quali onestà, giustizia e moralità che investono sempre più ampi settori della società. Un modo per non lasciare soli i ragazzi di oggi, che sempre di più si sentono sopraffare da un senso di inadeguatezza e di estraneità ai fatti del nostro paese.

Il percorso di quest'anno ha come obiettivo quello di invitare i giovani a riflettere sulla capacità che hanno di incidere positivamente nella società, se assumono un ruolo da protagonisti nella cittadinanza attiva.

 

I partecipanti, al termine di un percorso di approfondimento sui temi della legalità e della cittadinanza attiva, dovranno produrre un elaborato che metta in risalto il lascito culturale di quanto tragicamente accaduto vent'anni fa come valore per il presente e per il futuro.

Tra tutti gli elaborati pervenuti, la Commissione sceglierà, le migliori tre opere per ogni ordine di scuola e la premiazione si terrà il 23 maggio 2016, durante la cerimonia presso l’Aula Bunker del carcere Ucciardone di Palermo.

 

Il testo completo del bando sarà scaricabile direttamente dal sito della Fondazione Giovanni e Francesca Falcone www.fondazionefalcone.it

 

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Palermo 16/12/2015

 

Anna Bizzarri

Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione

FONDAZIONE GIOVANNI E FRANCESCA FALCONE

La Fondazione Falcone a Bruxelles

WAWES OF CITIZENSHIP, WAWES OF LEGALITY

Le Istituzioni incontrano i cittadini

 

Proseguono le attività del progetto europeo WAWES OF CITIZENSHIP, WAWES OF LEGALITY, promosso dalla Fondazione Giovanni e Francesca Falcone e finanziato dall’EACEA (The Education, Audiovisual and Culture Executive Agency). I giovani provenienti da 10 Paesi Europei (Albania, Bulgaria, Croazia, Estonia, Grecia, Italia, Macedonia, Portogallo, Repubblica Ceca e Romania) si riuniranno a Bruxelles dal 15 al 17 settembre per prendere parte ad una serie di meeting con i rappresentanti delle principali Istituzioni impegnate nella lotta al crimine organizzato.

Per la terza tappa, due gli incontri in programma. Il primo, il 16 settembre, presso Eurojust a L’Aia, prevederà un meeting con Teresa Angela Camelio, primo assistente dello Stato Membro per l’Italia. Il secondo, il 17 settembre, comprende sia un meeting con Paulo Rocha Trindade, Amministratore presso la Direzione dei Lavori Legislastivi del Comitato delle Regioni di Bruxelles, sia la visita al Parlamento Europeo.

 

Il progetto, che ha preso il via durante le celebrazioni per le commemorazioni delle stragi di Capaci e via D’Amelio, nel mese di maggio scorso, ha come obiettivo principale la condivisione a livello internazionale di saperi ed esperienze in tema di legalità, attraverso il rafforzamento del ruolo della società civile nel fronteggiare e prevenire la criminalità organizzata.

 

I partecipanti saranno coinvolti in attività connesse alla promozione della cultura della legalità, l'impegno civico e la consapevolezza del ruolo dei cittadini verso la prevenzione della criminalità. La realizzazione dell’intero progetto si snoda lungo tutto l’anno in corso per concludersi nel giugno 2016.

 

 Palermo 14/09/2015

 

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Borsa di studio FULBRIGHT - FONDAZIONE GIOVANNI E FRANCESCA FALCONE - NIAF

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Siglato un accordo accademico triennale che consentirà ad una giovane laureato nelle Università siciliane e ad un giovane laureato delle Università americane di usufruire di una borsa di studio legata ad un progetto di ricerca per un minimo dei sei mesi ed un massimo di nove presso gli Stati Uniti e presso la Fondazione Giovanni e Francesca Falcone.

Nel duplice obiettivo di perpetuare la memoria e le opere di Giovanni Falcone e di sua moglie Francesca, le borse di studio dedicate all’area di studio e di ricerca giuridica, sociologica e antropologica rappresentato un ulteriore rafforzamento degli scambi culturali fra l’Italia e gli Stati Uniti.

Le borse di studio si avvalgono della  prestigiosa esperienza tecnica della Commissione Fulbright e saranno finanziate dalla National Italian American Foundation (NIAF).

Grazie all’accordo siglato, il progetto di studio: “Fulbright – Fondazione Falcone – NIAF” offrirà nel triennio 2016-17, 2017-18 e 2018-19  3 borse di studio per cittadini statunitensi fino a 12,700 Euro per attività di ricerca e studi in criminologia presso la Fondazione Giovanni e Francesca  Falcone  e 3 borse di studio per cittadini italiani provenienti da atenei siciliani fino a $ 12,000 per attività di ricerca e studi in criminologia presso università negli Stati Uniti.

La Commissione per gli Scambi Culturali fra l’Italia e gli Stati Uniti è l’ente bilaterale che su mandato del Dipartimento di Stato statunitense e del Ministero degli Affari Esteri gestisce dal 1948 il Programma Fulbright in Italia, programma di scambio culturale rivolto a cittadini italiani e statunitensi interessati a cogliere opportunità di studio, ricerca ed insegnamento in Italia e negli USA. 

La National Italian American Foundation (NIAF), fondazione statunitense con sede a Washington, D.C., è la maggiore e più fedele rappresentante degli oltre 20 milioni di cittadini italo-americani che vivono negli Stati Uniti. Le due più importanti finalità che la NIAF si prefigge sono quelle di far sì che gli italo-americani continuino a mantenere sempre vivo e presente il ricchissimo patrimonio dei propri valori e delle proprie tradizioni culturali, e quella di assicurarsi che l’intera comunità non dimentichi mai il grande contributo che gli italiani hanno apportato alla storia ed al progresso degli Stati Uniti.

Il bando e le relative istruzioni dell’opportunità Fulbright – Fondazione Falcone – NIAF sono reperibili e scaricabili al seguente link: http://www.fulbright.it/fulbright-falcone-niaf/. Il link consente di visualizzare nello specifico gli obiettivi, i destinatari, i benefit, le caratteristiche  e l’iter concorsuale per accedere alla borsa di studio.

 

Palermo, 11 settembre 2015

 

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Dopo 23 anni Giovanni Falcone torna nella Chiesa di San Domenico

 

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DOPO 23 ANNI GIOVANNI FALCONE TORNA NELLA CHIESA DI SAN DOMENICO

Pantheon degli uomini illustri di Sicilia


Sarà aperta a tutta la città la cerimonia solenne prevista il 23 giugno alle ore 18.00 nella chiesa di San Domenico a Palermo nella quale dopo la celebrazione eucaristica, presieduta da sua Em. a Rv.ma. Cardinale Paolo Romeo, Arcivescovo di Palermo, verrà svelata la sepoltura di Giovanni Falcone nel Pantheon degli uomini illustri di Sicilia.
Dopo 23 anni da quel funerale di Stato divenuto una delle pagine più drammatiche della storia italiana, Giovanni Falcone ritorna per sempre nella stessa chiesa. Recita l’epitaffio: “ Magistrato. Eroe della lotta alla mafia”. L’iscrizione sulla pietra tombale sarà affiancata ai lati da due lapidi commemorative delle stragi di Capaci e Via D’Amelio, con le quali si renderà omaggio a Francesca Morvillo, Paolo Borsellino, Rocco Dicillo, Vito Schifani, Antonio Montinaro, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Agostino Catalano.
L’iniziativa è promossa dalla comunità dei Frati Domenicani di Palermo e dal suo priore Padre Sergio Catalano OP. il quale dichiara: “Nel nostro piccolo – ma in sintonia con il lavoro che la nostra comunità domenicana svolge da ormai 800 anni in questa terra – nell’accogliere Giovanni Falcone abbiamo voluto porre un contributo, piuttosto che di parole, di atti e segni evangelici a sostegno di chi lavora per la verità, la giustizia ed il bene comune”. Maria Falcone, in qualità di presidente della Fondazione Giovanni e Francesca Falcone nell’accogliere la proposta dei frati domenicani sottolinea quanto il gesto di accoglienza sia coerente con gli obiettivi e gli scopi per i quali nacque la fondazione. Ovvero privilegiare la dimensione pubblica del magistrato affinché il sacrificio di tutti coloro che caddero nelle stragi diventasse “memoria” ed “educazione civica” per le future
generazioni. Dal 24 giugno, la sepoltura di Giovanni Falcone sarà il primo “luogo di visita” pubblico e segnerà il tassello iniziale di un percorso a ritroso della vita del magistrato. È nelle nostre intenzioni – aggiunge Maria Falcone - continuare a lavorare, in sinergia con l’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana ad un progetto in cui si valorizzeranno memoria e identità siciliana attraverso i luoghi simbolo dell’esistenza terrena di Giovanni Falcone. ”La sepoltura in cui riposeranno le spoglie del magistrato, progettata dagli architetti Filippo Amara, Sabina Branciamore e Giuseppe Maurizio Alessi, è stata realizzata grazie alla partecipazione del gruppo industriale Finmeccanica che ne ha sostenuto l’impegno finanziario con senso civico ed in linea con il suo tradizionale impegno per la società ed il Paese.
L’iniziativa ha coinvolto il Cardinale, il Sindaco, il FEC (Fondo Edifici per il Culto), la Soprintendenza ai BB.CC.AA., l’ASP, il Comune di Palermo e l’Assessorato della Salute della Regione Siciliana.

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Programma Fulbright: siglata partnership accademica con Fondazione Giovanni e Francesca Falcone e National Italian American Foundation (NIAF)

 

La Commissione per gli Scambi Culturali fra l’Italia e gli Stati Uniti - l’ente binazionale che su mandato del Dipartimento di Stato statunitense e del Ministero degli Affari Esteri gestisce dal 1948 il Programma Fulbright in Italia, programma di scambio cuturale rivolto a cittadini italiani e statunitensi interessati a cogliere opportunità di studio, ricerca ed insegnamento in Italia e negli USA–  ha siglato un accordo di partnership accademica con  Fondazione Giovanni e Francesca Falcone e National Italian American Foundation (NIAF) per il triennio 2016-17, 2017-18 e 2018-19: Fulbright – Fondazione Falcone - NIAF”.

 

Fondazione Giovanni e Francesca Falcone  è stata costituita a Palermo il 10 dicembre 1992 per volontà dei familiari di Giovanni Falcone e Francesca Laura Morvillo, vittime della strage di Capaci.  Scopo della Fondazione è  di promuovere la cultura della legalità nella società e nei giovani in particolare, favorendo attività culturali, di studio e di ricerca che favoriscano lo sviluppo di una coscienza antimafiosa.  Particolarmente attenta alla problematica pedagogico-educativa dei ragazzi in età scolare, la Fondazione si impegna a realizzare una vera educazione permanente alla legalità attraverso iniziative di carattere sociale e culturale che coinvolgano i giovani.

National Italian American Foundation (NIAF), fondazione statunitense con sede a Washington, D.C., è la maggiore e più fedele rappresentante degli oltre 20 milioni di cittadini italo-americani che vivono negli Stati Uniti. Le due più importanti finalità che la NIAF si prefigge sono quelle di far sì che gli italo-americani continuino a mantenere sempre vivo e presente il ricchissimo patrimonio dei propri valori e delle proprie tradizioni culturali, e quella di assicurarsi che l’intera comunità non dimentichi mai il grande contributo che gli italiani hanno apportato alla storia ed al progresso degli Stati Uniti.

 

Grazie all’accordo siglato, il Programma Fulbright – Fondazione Falcone - NIAF offrirà nel triennio 2016-17, 2017-18 e 2018-19  3 borse di studio per cittadini statunitensi fino a 12,700 Euro cad. per attività di ricerca e studi in criminologia presso la Fondazione Falcone  e 3 borse di studio per cittadini italiani provenienti da atenei siciliani fino a $ 12,000 cad. per attività di ricerca e studi in criminologia presso università negli Stati Uniti.

Per maggiori informazioni sul Programma Fulbright

www.fulbright.it

www.facebook.com/FulbrightCommissionItaly


Per maggiori informazioni sulla  Fondazione Giovanni e Francesca Falcone
http://www.fondazionefalcone.it/

Per maggiori informazioni su National Italian American Foundation
http://www.niaf.org/

 

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Waves of Citizenship, Waves of Legality - Comunicato Stampa

WAVES OF CITIZENSHIP, WAVES OF LEGALITY

“Perception of organized crime and role of media”

 

Questa mattina, presso l’Auditorium RAI di Palermo, molti giovani provenienti da 10 Paesi Europei (Albania, Bulgaria, Croazia, Estonia, Grecia, Italia, Macedonia, Portogallo, Repubblica Ceca e Romania) hanno preso parte al seminario – dibattito: “Perception of organized crime and role of media”, che rientra all’interno delle attività del progetto europeo WAVES OF CITIZENSHIP, WAVES OF LEGALITY, promosso dalla Fondazione Giovanni e Francesca Falcone e finanziato dall’EACEA (The Education, Audiovisual and Culture Executive Agency).

 

Ad apertura dell’incontro la professoressa Maria Falcone, Presidente della Fondazione ha rivolto i suoi saluti di benvenuto ai 50 presenti e sottolineato l’importanza che riveste il progetto  nel farsi promotore della partecipazione della società civile nella lotta alla criminalità organizzata a livello transnazionale.

“Ricordo sempre – ha affermato - che in Italia la “vera” guerra alla mafia si è scatenata dopo la morte di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, quando la società civile è scesa in piazza e ha chiesto a gran voce allo Stato un’azione contro il crimine organizzato degna di uno Stato civile. Negli anni l’Italia ha raggiunto un livello di competenza esemplare nella lotta alla mafia, sia dal punto di vista legislativo che operativo, ed è per questo che può essere da esempio per gli altri stati. Mi auguro che partecipare a queste attività possa essere per voi giovani un’esperienza formativa rilevante” Interpretando una frase del Presidente John Kennedy, ripresa spesso dal fratello Giovanni, ha concluso: “Non chiedetevi cosa possono fare per voi i vostri stati, ma cosa potete fare voi per i vostri stati. Vi lascio al vostro lavoro augurandovi un futuro da cittadini esemplari”.

 

Salvatore Cusimano, direttore di RAI Sicilia,  ha raccontato di aver iniziato la sua carriera di giornalista nello stesso periodo in cui Giovanni Falcone iniziava il suo percorso di magistrato presso il Tribunale di Palermo. Sullo sfondo immagini di repertorio del giudice Falcone, messe a disposizione dall’emittente regionale, hanno consentito ai presenti in auditorium di vedere con i loro occhi la storia dell’antimafia.

“Nelle nostre teche c’è tutta la storia della lotta alla mafia. La RAI ha svolto un ruolo importante in quegli anni, ha capito quanto fosse importante aumentare il lavoro di informazione sul fenomeno mafioso e ha sviluppato un’alta specializzazione. L’intero maxiprocesso è stato seguito, registrato e mandato in onda dalle emittenti RAI, così come quello di Bruno Contrada e di Giulio Andreotti. Il ruolo dei media e della RAI è stato importantissimo nel documentare la rivoluzione-reazione di lotta alla mafia partita dalla società civile e la risposta data dallo Stato”.

 

Il progetto procederà nei prossimi giorni con altri due incontri, il primo presso la cooperativa sociale “Libera-mente” di Cinisi che si occupa della gestione di beni confiscati alla mafia, previsto per il 20 maggio pv., il secondo presso la Facoltà di legge dell’Università di Palermo, il 22 maggio, che vedrà la partecipazione dei rappresentanti delle Associazioni Studentesche Universitarie. Infine i ragazzi prenderanno parte alla cerimonia conclusiva che si terrà presso l’Aula Bunker di Palermo, il 23 maggio, in occasione delle commemorazioni per le stragi di Capaci e via D’Amelio.

 

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Sepoltura di Giovanni Falcone presso la Chiesa di San Domenico Pantheon degli uomini illustri di Sicilia

COMUNICATO STAMPA

Palermo, 30.01.2015

 

La comunità dei frati Predicatori del convento di San Domenico di Palermo si è fatta promotrice, in accordo con la Provincia religiosa San Tommaso d’Aquino in Italia,  e con il beneplacito di S.E. Rev.ma Card. Paolo Romeo, Arcivescovo di Palermo, della realizzazione di un monumento funebre per il magistrato Giovanni Falcone presso la chiesa di San Domenico di Palermo, Pantheon degli uomini illustri di Sicilia.

I padri Domenicani ritengono che si tratti di un’iniziativa meritoria e significativa, specie in tempi di crisi come quelli che stiamo attraversando – non solo economica ma principalmente di valori etici – in cui è importante che la Chiesa, ed in questa l’Ordine dei Predicatori, sia sentita come una presenza concretamente oltre che spiritualmente vicina a chi si adopera per la giustizia e la libertà.

Il Pantheon degli uomini illustri, ospitato nella chiesa di San Domenico, può in questo modo tornare  e continuare ad essere un luogo vivo della memoria e dell’identità dei siciliani; un luogo in cui ad essere commemorati siano uomini che con il loro impegno ­– e nel caso di Giovanni Falcone sino al sacrificio della propria vita – hanno contribuito al riscatto della nostra terra.

L’iniziativa ha trovato la piena ed entusiastica accoglienza da parte della nostra  Fondazione e del presidente Maria Falcone che dichiara: “ cosi come ieri, quando la famiglia di Giovanni accettò i funerali di Stato, oggi siamo convinti che questo gesto condiviso rappresenti un segnale forte rispetto ai valori che dobbiamo trasmettere alle future generazioni. Giovanni Falcone a distanza di ventitre anni è divenuto un patrimonio di memoria collettiva ed esempio universale di rispetto e fiducia nelle istituzioni.”

Palermo, 30 gennaio 2015

L’Addetto stampa della Fondazione Giovanni e Francesca Falcone congiuntamente alla Comunità dei frati Predicatori del convento di San Domenico di Palermo.

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Cerimonia di consegna borse di studio "Giovanni Falcone e Paolo Borsellino"

   foto light.jpg                                    Giovedì 20 novembre presso la Sala Gialla del Palazzo dei Normanni a Palermo, si è tenuta la cerimonia di consegna delle borse di studio intitolate a: “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”.

Le Borse, sono promosse dalla Fondazione Giovanni e Francesca Falcone e finanziate per la prima volta, dall’Assemblea Regionale Siciliana.

La Fondazione ogni anno, dal 1994, assegna 10 borse di studio a giovani siciliani laureati in giurisprudenza nelle università siciliane con il massimo dei voti.

Tali borse di studio sono finalizzate a promuovere attività di ricerca-studio sulla criminalità organizzata al fine di favorire lo sviluppo di una cultura antimafiosa nella società, nonché di contribuire al potenziamento dell'azione di prevenzione e di contrasto della criminalità organizzata di stampo mafioso.

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"Children: from victims of violence to actors of non - violence"

 

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COMUNICATO STAMPA

 

“Children: from victims of violence to actors of non - violence”

“Bambini: da attori di violenza ad attori di non-violenza”

 

Si è svolto oggi, 23 settembre 2014, presso l’Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali di Roma, il convegno conclusivo del progetto europeo Daphne “Children: from victims of violence to actors of no – violence. Proposte di intervento per giovani a rischio”

 

Il Progetto, promosso dalla Fondazione Giovanni e Francesca Falcone è stato avviato nel 2012 grazie ai finanziamenti dell’Unione Europea, in collaborazione ad alcuni partner italiani ed europei, quali Confindustria Sicilia, il Centro per la Giustizia Minorile della Sicilia, InformaGiovani, Czech Youth Programme The Duke of Edinburgh’s Awards (Repubblica Ceca) e la Fundacio Privada Ficat (Spagna).

Scopo del Progetto è stato quello di sviluppare e testare un nuovo metodo di lavoro al fine di consentire ai ragazzi provenienti da ambienti degradati, violenti e mafiosi di uscire dal circolo vizioso della violenza per diventare consapevoli attori di non-violenza.

 

Ad apertura del convegno Annamaria Palma Guarnier - Vice capo Dipartimento per gli affari di giustizia ha dichiarato: “Il progetto e' la testimonianza di come la Fondazione Falcone operi e sia sensibile alle tematiche di devianza giovanile. Spesso i giovani che arrivano alla giustizia minorile provengono da ambienti degradati, da contesti di solitudine, di mancanza di possibilità di scelta. Siamo qui oggi per cambiare le loro possibilità di vita”.

 

Le parole di Maria Falcone – Presidente della Fondazione Giovanni e Francesca Falcone, ricordano il pensiero del fratello Giovanni: “La nostra Fondazione è proiettata e attenta ai giovani perché Giovanni credeva nel futuro, nei giovani del futuro; in famiglia ci diceva sempre che solo attraverso i giovani sarebbe cambiata la società. È quello che noi continuiamo a fare, cercando di infondere in loro la fiducia nelle Istituzioni, nel trasmettere loro la coscienza e la consapevolezza che il bene comune è importante ed è per quello che bisogna lottare. Abbiamo lavorato molto nelle scuole italiane, ma ci siamo aperti anche ai giovani della Comunità Europea, impegnandoci a riprodurre il nostro modello di educazione alla legalità”.

 

Pietro Galluccio – Rappresentante dell’Associazione InformaGiovani di Palermo, sottolinea l’innovazione e l’unicità a livello Europeo del progetto Daphne, che ha coinvolto ragazzi ed operatori e ha dato loro la possibilità di vivere un’esperienza in Sicilia. “Abbiamo fatto incontrare due mondi, il dipartimento di Giustizia minorile italiano e il mondo dell’associazionismo  privato che opera nel sociale; i ragazzi hanno avuto modo di sperimentarsi in  prove di auto-imprenditorialità e in azioni di volontariato ”

“Più di 5000 denunce sono state aperte dalla Procura di Stato spagnola negli ultimi anni - prosegue Francisco Moreno Espinosa da parte dei genitori contro i figli. La violenza figlio/parentale è un fenomeno in aumento, con le sue specificità e che merita di essere studiato. La crescente diffusione di stili educativo-genitoriali improntati sempre più alla permissività e meno al senso di responsabilità e del dovere ha di fatto determinato un incremento degli episodi di violenza tra i giovani, anche all’interno del proprio nucleo familiare. Il minore esercita il proprio potere in casa, per ottenere qualcosa, e lo fa in modo violento”.

 

"Crescere in sicurezza – ha affermato Radek Laci - Presidente della NGO "Vterina potè" in Repubblica Ceca - significa sostenere e motivare i ragazzi anche attraverso il gioco, la ricreazione e la creatività condivisa". Lo scopo della sua associazione è quello di aiutare i ragazzi istituzionalizzati a crescere in un ambiente che dia loro sicurezza e i giusti stimoli per credere in se stessi.

 

Ha concluso il convegno Isabella Mastropasqua - Dirigente Ufficio IV- Studi, ricerche e attività internazionali del Ministero della Giustizia. Nel suo intervento ha dichiarato: "E' necessario che gli adulti guidino i giovani nella gestione del tempo in qualità di “tecnici della vicinanza”; è importante che la giustizia sia più aperta non solo a competenze tecnico-professionali, ma anche di tipo esperienziale. E' necessario adottare questa prospettiva con più scientificità". Auspica, inoltre che le associazioni di volontariato e di solidarietà sociale inizino a lavorare in un’ottica orientata alle famiglie dei ragazzi, affinché possano diventare un fattore di protezione e non di rischio. 

 

Roma, 23/09/2014

 

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Borse di studio "Giovanni Falcone e Paolo Borsellino"

La Fondazione  Giovanni e Francesca Falcone ha indetto un concorso per  10 borse di studio di Euro 7.000,00 ciascuna finalizzate alla  ricerca,  documentazione  e formazione nel campo della criminalità organizzata di stampo mafioso.

Le Borse di Studio sono state realizzate grazie al contributo dell’Assemblea Regionale Siciliana.

Entro e non oltre il 28 Luglio 2014 gli interessati dovranno presentare la domanda di ammissione correlata da un progetto. I progetti verranno selezionati dalla Fondazione e i dieci candidati prescelti avranno un anno di tempo per la loro realizzazione.

Al concorso per le borse di studio possono partecipare i cittadini italiani nati in Sicilia, con una laurea in giurisprudenza conseguita con il massimo dei voti (110/110) in una università siciliana e non devono avere superato il trentesimo anno di età alla scadenza del  presente bando.

Il testo integrale del bando è reperibile sul sito della Fondazione Giovanni e Francesca Falcone www.fondazionefalcone.it o presso la sede in Via Serradifalco 250, Palermo tel. 091/6812993.

L’avviso del bando è reperibile inoltre, da oggi, nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana. 

 

Palermo, 27 giugno 2014

 

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La Convenzione di Palermo e la lotta al crimine organizzato

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Si è svolto il 10 giugno presso la Sala Conferenze del Consiglio Superiore della Magistratura, il seminario

 

“La Convenzione di Palermo e la lotta al crimine organizzato nell’attuale panorama internazionale. Il ruolo dell’Italia: riflessioni e aspettative”.

 

Nel comunicato stampa una sintesi degli interventi.

Comunicato stampa - dichiarazioni
 

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Minori a rischio a scuola di impresa


In Sicilia il progetto Europeo Daphne:

“CHILDREN: FROM VICTIMS OF VIOLENCE TO ACTORS OF NON-VIOLENCE”

http://www.daphneagainstcrime.eu

 

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Si è svolta questa mattina, presso la sede della Fondazione Giovanni e Francesca Falcone di Palermo, la cerimonia conclusiva del progetto Europeo Daphne: “CHILDREN: FROM VICTIMS OF VIOLENCE TO ACTORS OF NON-VIOLENCE”.

Recuperare minori provenienti da contesti socio-culturali degradati o da realtà criminali o mafiose attraverso percorsi formativi e imprenditoriali. È con questo spirito che si è tenuta a Palermo l’iniziativa pilota realizzata nell’ambito del progetto europeo Daphne. Un percorso che sarà adesso replicato in Spagna e nella Repubblica Ceca.

Promosso dalla Fondazione Giovanni e Francesca Falcone, insieme ad alcuni partner italiani ed europei, quali Confindustria Sicilia, il Centro per la Giustizia Minorile della Sicilia, InformaGiovani, Czech Youth Programme The Duke of Edinburgh’s Awards (Repubblica Ceca) e la Fundacio Privada Ficat (Spagna), il progetto ha coinvolto ragazzi dell’area penale segnalati dall’Ufficio di Servizio Sociale per minorenni di Palermo e ragazzi dell’Associazione Madre Serafina Farolfi in un percorso sull’auto-imprenditorialità: visite presso aziende siciliane quali la “Salerno Packaging” e la “Gallo – SicilGel”; attività e laboratori presso Confindustria Sicilia.

Questa mattina, presso la sede della Fondazione Giovanni e Francesca Falcone, sono stati consegnati gli attestati ai partecipanti, alla presenza di Maria Falcone, Antonello Montante, presidente di Confindustria Sicilia e Angelo Meli, direttore del Centro Giustizia Minorile di Sicilia.

“In virtù di quelli che sono gli obiettivi della Fondazione che rappresento e anche per continuare concretamente ma con strumenti diversi il delicato lavoro che svolse il magistrato Francesca Morvillo – dichiara Maria Falcone – ho sviluppato con entusiasmo l’idea del progetto: DA VITTIME DI VIOLENZA AD ATTORI DI NON VIOLENZA. Lo abbiamo portato avanti con determinazione e con il convincimento che solo attraverso una educazione concreta e pragmatica, che miri alle esperienze di scambio culturale, si possa agire sul recupero di tanti giovani svantaggiati. La mobilità internazionale, il volontariato e le istituzioni preposte possono fare molto in un’ottica di cooperazione e parternariato finalizzato a progetti che coinvolgano attivamente i ragazzi a rischio di devianza  per riportarli ad una sana educazione alla legalità”.

 “Abbiamo subito aderito a questo progetto – afferma il presidente di Confindustria Sicilia, Antonello Montante – perché consapevoli che per sperare in un futuro di legalità sia necessario partire dai più giovani. Confindustria Sicilia combatte giornalmente per diffondere la cultura del rispetto delle regole, convinta che non possa esistere sviluppo senza legalità. Tanta strada è già stata fatta, grazie anche alle associazioni antiracket, ma se il seme dell’etica non viene impiantato nei ragazzi, ogni sforzo risulterà vano. È per questo che non possiamo che sposare ogni progetto che miri al recupero dei minori a rischio e ringraziare chi, come la Fondazione Falcone, si spende quotidianamente per dare un futuro migliore alla nostra terra”.

 “Il Centro di Giustizia Minorile di Palermo è fortemente impegnato per la ricerca sul territorio di associazioni – sottolinea Angelo Meli - che possano insieme a noi seguire progetti per minori al fine di un concreto reinserimento socio-lavorativo. Ritenendo che solo attraverso il lavoro è possibile dare un segnale concreto per abbattere il fenomeno della recidività. Il progetto che si è avviato alla conclusione è stato perfettamente in linea con questa filosofia di intervento e ha consentito a diversi giovani di essere fruitori di una validissima opportunità.”

 

Palermo, 29 Ottobre  2013

 

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DA VITTIME DI VIOLENZA AD ATTORI DI NON VIOLENZA. Prosegue a Praga il Progetto Europeo DAPHNE


COMUNICATO STAMPA

 

Prosegue con un team di esperti internazionali il progetto: “CHILDREN – FROM VICTIMS OF VIOLENCE TO ACTORS OF NON-VIOLENCE”. Promosso dalla Fondazione Giovanni e Francesca Falcone, insieme ad alcuni partner italiani ed europei, quali il centro per la Giustizia Minorile della Sicilia, Confindustria Sicilia, InformaGiovani, Czech Youth Programme The Duke of Edinburgh’s Awards (Repubblica Ceca) e la Fundacio Privada Ficat (Spagna), il progetto ha come obiettivo quello di sperimentare e sviluppare un sistema di intervento integrato che supporti un percorso di recupero e integrazione che porti i giovani, provenienti da contesti socio-culturali degradati o da realtà criminali o di mafia, a staccarsi culturalmente e gradualmente dal loro ambiente di origine.

 

Appuntamento a Praga, presso la sala Conferenze dell’Hotel Ibis Old Town, il 20 e 21 settembre per un focus con esperti di Diritto Penale Minorile provenienti dall’Italia, dalla Spagna e dalla Repubblica Ceca ed un seminario aperto agli studenti.

 

Obiettivo del focus é quello di analizzare la normativa vigente in ogni Paese partner in materia di giustizia penale minorile sottolineando i punti di forza e di debolezza. Dal confronto scaturiranno delle riflessioni sui vigenti codici di procedura penale.

 

Nell’ambito del seminario verranno presentati i dati della ricerca effettuta in seno al progetto sul degrado socio-culturale dei Paesi partner; sulle norme e i programmi nazionali e locali di contrasto alla criminalità minorile nonché sulle norme specifiche in materia di giustizia.

 

A coordinare i lavori, Loredana Introini, Responsabile Esecutivo del progetto e rappresentante della Fondazione Giovanni e Francesca Falcone. Partecipano in qualità di relatori: dall’Italia Isabella Mastropasqua, Direttore del Centro Studi e Ricerca, Dipartimento di Giustizia Minorile del Ministero della Giustizia, Vanya Stenus criminologa del Dipartimento di Giustizia Minorile, Pietro Galluccio, Presidente dell’associazione italiana, InformaGiovani, Emilio Vergani, Ricercatore sociale, esperto di Valutazione Sociale, Analisi Organizzativa e Ricerca. Dalla Repubblica Ceca Anna Hofschneiderovà, Marie Lukasova e Vera Gryrarova, avvocati, esperti di giustizia minorile presso il Foro di Praga. Dalla Spagna, Sara Repiso Amigo menbro del dipartimento di Giustizia.

 

 

Palermo, 16 settembre  2013

Anna Bizzarri Addetto Stampa

Fondazione Giovanni e Francesca Falcone

 

 

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DA VITTIME DI VIOLENZA AD ATTORI DI NON VIOLENZA. In Sicilia il progetto Europeo DAPHNE

Si sta realizzando in Sicilia in questi giorni un progetto che vede protagonisti molti giovani italiani ed europei che insieme ad altrettanti giovani provenienti dall’area penale minorile interagiscono insieme all’interno delle riserve naturali di Isola delle Femmine, di Gela e di Priolo.

La Fondazione Giovanni e Francesca Falcone insieme ad alcuni partner italiani  ed europei quali il Centro per la Giustizia Minorile della Sicilia, Confindustria Sicilia, InformaGiovani, Czech Youth Programme The Duke of Edinburgh’s Awards (Repubblica Ceca) e la Fundacio Privada Fucat (Spagna), ha come obiettivo quello di sperimentare e sviluppare un sistema di intervento integrato che supporti un percorso di recupero e integrazione che porti i giovani, provenienti da contesti socio-culturali degradati o da realtà criminali o di mafia, a staccarsi culturalmente e gradualmente dal loro ambiente di origine.

 

Le attività che si stanno avolgendo all’interno delle riserve naturali siciliane verranno presentate alla stampa in simultanea, alle ore 11.00 di domani, martedi 30 agosto presso le tre riserve di Isola delle Femmine (Lungomare “Punta Passaggio”), di Priolo (Ingresso Riserva Lungomare) e di Gela (Museo della Riserva).

Il direttore del Centro Giustizia Minorile di Sicilia, Angelo Meli sarà presente alla conferenza stampa di Isola delle Femmine per illustrare il progetto.

 

Maria Falcone, presidente della Fondazione Giovanni e Francesca Falcone dichiara in proposito:

 

“In virtù e in nome di quelli che sono gli obiettivi della Fondazione che rappresento e dunque, anche per continuare idealmente e concretamente ma con strumenti diversi il delicato lavoro che svolse il magistrato Francesca Morvillo ho sviluppato con entusiasmo l’idea del progetto: DA VITTIME DI VIOLENZA AD ATTORI DI NON VIOLENZA. Lo abbiamo portato avanti con determinazione e con il convincimento che solo attraverso una educazione concreta e pragmatica, che miri alle esperienze di scambio culturale, si possa agire sul recupero di tanti giovani svantaggiati. La mobilità internazionale, il volontariato e le istituzioni preposte possono fare molto in un’ottica di cooperazione e parternariato finalizzato a progetti empirici che coinvolgono attivamente i ragazzi a rischio di devianza  per riportarli ad una sana educazione alla legalità.”

 

 

Palermo, 29 luglio 2013

Anna Bizzarri

Addetto Stampa Fondazione Giovanni e Francesca Falcone



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Dichiarazione di Maria Falcone in seguito all'intervista rilasciata da Lucia Riina, figlia del boss Salvatore Riina, ad una tv svizzera

 

" Provo sconcerto e biasimo per le dichiarazioni di Lucia Riina. Pur rispettando il suo ruolo di figlia e consapevole che le colpe dei padri non possano per nessuna ragione ricadere sui figli, non accetto che una donna  cattolica praticante, come lei sottolinea più volte nell'intervista, non prenda le distanze da un padre assassino. Un padre che ha provocato lacrime e dolore disumano alle tante famiglie  delle vittime colpite dalla sua efferata violenza e ferocia.   Sarebbe stato meglio, per etica,  moralità e discrezione verso gli italiani, non sbandierare il proprio "onore" di portare un  cognome tanto scomodo e relegare al proprio privato i sentimenti che si nutrono verso un genitore."

 

" Così come è altrettanto grave che per facile audience una tv svizzera si interessi alla figlia di un boss italiano raccogliendo le sue opinioni su fatti tanto drammatici per la storia del nostro Paese e per le famiglie dei martiri colpiti dalle azioni mafiose ordite dal boss Salvatore Riina. "

 

 

Palermo, 28 agosto 2013

Fondazione Giovanni e Francesca Falcone

 

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Una maglia del Palermo all'Albero Falcone

 

Maria Falcone, trovandosi all’estero per un convegno internazionale e dunque impossibilitata a partecipare all’iniziativa organizzata oggi alle ore 16:00 presso l’Albero Falcone in via Notarbartolo a Palermo, esprime pieno apprezzamento e gratitudine per il gesto di tutti i cittadini onesti, dei tifosi e del Comitato 19 Luglio.

Un gesto importante per prendere le distanze e ristabilire la posizione di tanti tifosi e cittadini che,  certamente lontani dalle gravissime parole dell’ex capitano rosanero, Fabrizio Miccoli, sono rimasti basiti e addolorati da tanto gratuito disprezzo verso chi ha combattuto per difendere la nostra democrazia.

Maria Falcone aggiunge “ Giovanni Falcone era un grande sportivo, credeva e praticava lo sport nelle sue diverse discipline, ne riconosceva l’importanza e il valore formativo nei giovani. Lo sport, amava dire – è una delle prime palestre in cui si applica la condivisione e il rispetto per le regole.”

Conclude dicendo che il Fabrizio Miccoli dovrà scusarsi non con lei ma con tutta la città di Palermo, i palermitani ed i tifosi che ha deluso".

 

 

Palermo, 27 Giugno 2013

Anna Bizzarri


Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa

Fondazione Giovanni e Francesca Falcone

 

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Progetto europeo "WAVES OF LEGALITY. WAVES OF CITIZENSHIP" A Palermo 13 Paesi Europei in visita per una full immersion antimafia


Nell’ambito delle iniziative per il XXI Anniversario della Strage di Capaci, si è svolto questa mattina presso il Centro di Giustizia Minorile per la Sicilia, “Sala Gialla” del Complesso Malaspina, il seminario: “SVINCOLARSI DALLE MAFIE”. L’incontro ha avuto  come obiettivo quello di evidenziare l’impegno della Giustizia Minorile nella lotta contro le Mafie.

Dopo i saluti di Caterina Chinnici, Capo Dipartimento Giustizia Minorile, del direttore del centro per la Giustizia Minorile per la Sicilia, Angelo Meli e del presidente della Fondazione Giovanni e Francesca Falcone, Maria Falcone si sono aperti i lavori.

Molti gli interventi, tra cui quello di Isabella Mastropasqua, responsabile del dipartimento Studi, Ricerche ed Attività Internazionali del Ministero della Giustizia. Le conclusioni sono state affidate ad Amalia Settineri, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo e a Concetta Sole, Presidente del Tribunale per i Minorenni di Palermo.

Tredici i Paesi europei (Albania, Belgio, Bulgaria, Estonia, Francia, Germania, Italia, Macedonia, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia) che hanno partecipato al seminario organizzato dalla Fondazione Giovanni e Francesca Falcone.

Oltre al seminario di questa mattina, la delegazione dei giovani europei in visita a Palermo per una full immersion in quella che è la dimensione italiana e la risposta alla lotta della criminalità organizzata a livello istituzionale, giuridico e di risposta da parte della società civile, le delegazioni europee hanno preso parte ad un convegno che si è svolto al Tribunale di Palermo alla presenza del Presidente, Leonardo Guarnotta. Scopo dell’incontro, la presentazione di una ricerca sulla percezione della criminalità organizzata tra i giovani cittadini europei.  Oltre ai convegni, le delegazioni europee hanno visitato la famosa Aula Bunker del carcere Ucciardone  costruita appositamente per lo svolgimento dell’epocale Maxi-Processo svoltosi a Palermo grazie alla valorosa attività del magistrato Giovanni Falcone. A guidare la delegazione dei ragazzi europei, il Procuratore Capo del Tribunale di Termini Imerese, Alfredo Morvillo che ha “raccontato” e “spiegato” il cosiddetto ed innovativo “metodo Falcone” nello svolgimento delle indagini culminate proprio nello storico Maxi- Processo.

Anche San Giuseppe Jato è stata una delle mete del programma con  la visita al “GIARDINO DELLA MEMORIA” dedicato ad un bambino vittima della barbarie  mafiosa. Giuseppe di Matteo, figlio di un ex membro di Cosa Nostra attualmente collaboratore di giustizia.

Domani, la stessa delegazione si unirà al viaggio delle “NAVI DELLA LEGALITA” in partenza da Napoli per raggiungere il porto di Palermo insieme agli oltre 3000 ragazzi che arriveranno da tutta Italia per celebrare il ventunesimo anniversario della Strage di Capaci.

Il progetto “Waves of legality, Waves of Citizenship, giunto alla seconda edizione, è finanziato dall’EACEA (The Education, Audiovisual and Culture Executive Agency) nell’ambito del programma Europe for Citizens.

Palermo, 21 Maggio 2013
Fondazione Giovanni e Francesca Falcone
Anna Bizzarri

 

 

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Seminario internazionale "LA PERCEZIONE DELLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA TRA I GIOVANI CITTADINI EUROPEI"

 

Questa mattina, presso l’Aula Magna del Tribunale di Palermo, tredici Paesi europei (Albania, Belgio, Bulgaria, Estonia, Francia, Germania, Italia, Macedonia, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia) hanno preso parte al seminario internazionale promosso dalla Fondazione Giovanni e Francesca Falcone e finanziato dall’EACEA (The Education, Audiovisual and Culture Executive Agency) nell’ambito del programma Europe for Citizens. Il seminario, rivolto a tutta la società civile e ai giovani della comunità Europea, rientra nell’attività del progetto: “WAVES OF LEGALITY, WAVES OF CITIZENSHIP”.

 

A presentare la ricerca dal titolo:LA PERCEZIONE DELLA CRIMINALITA’ TRA I GIOVANI CITTADINI EUROPEI”, dopo i saluti del presidente del Tribunale di Palermo, Leonardo Guarnotta, del presidente della Fondazione Giovanni e Francesca Falcone, Maria Falcone e di Maurizio Carta pro-rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Antonio La Spina, professore di Sociologia presso la LUISS Guido Carli di Roma e Attilio Scaglione, ricercatore in Sociologia presso l’Università degli Studi di Palermo hanno illustrato la realtà percettiva emersa dai dati del sondaggio somministrato ai giovani cittadini europei. Le conclusioni sono state affidate ad Antonio Scaglione, preside della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Palermo.

 

Ad uso della stampa, qui di seguito, una nota di sintesi della ricerca: “La percezione del fenomeno della criminalità organizzata tra i giovani cittadini europei”a cura di Attilio Scaglione.

 

“Negli ultimi decenni, come è noto, il processo di trasformazione globale dei mercati economici e finanziari ha favorito la diffusione delle organizzazioni criminali su scala mondiale. L’accresciuta rilevanza del problema, ha spinto la Fondazione Giovanni e Francesca Falcone Falcone ad avviare una ricerca sulla percezione della criminalità organizzata (CO) tra i giovani cittadini europei.

 

L’indagine, partita alla fine del 2012 e conclusa nel mese di aprile del 2013, si inserisce nell’ambito del più ampio progetto europeo “Waves of Legality, waves of citizenship”. Per indagare la percezione dei giovani è stato costruito un questionario strutturato composto da 24 domande a risposta multipla. Il questionario è stato tradotto in diverse lingue (inglese, tedesco, francese, greco ecc.) e somministrato online attraverso una piattaforma telematica. Al termine della rilevazione, durata un paio di mesi, sono stati raccolti complessivamente oltre 900 questionari. Pur trattandosi di un campione non probabilistico è stato possibile formulare alcune considerazioni.

 

Il 60% circa dei rispondenti sono giovani di età compresa tra i 17 e i 25 anni. Oltre i due terzi del campione sono cittadini di nazionalità italiana, mentre il terzo restante dei rispondenti sono stranieri. Tra questi, sono state censite 27 nazionalità differenti. Il tema della CO costituisce, senza dubbio, una delle problematiche, insieme a quelle di natura economica, che preoccupano maggiormente i giovani. Per il 90% degli italiani e il 76% degli stranieri, il fenomeno in oggetto costituisce un problema molto o abbastanza grave. Le differenze tra i due gruppi sono comunque marcate e riguardano l’origine, le attività illecite e le conseguenze attribuite alla CO nel proprio paese.

 

Per gli italiani i gruppi criminali si caratterizzano in primo luogo per l’esercizio del controllo del territorio e la ricerca del potere, mentre al contrario gli stranieri sottolineano prevalentemente la dimensione economica intesa come ricerca del profitto e riciclaggio del denaro illecitamente accumulato. Entrambi i gruppi ritengono che la corruzione sia spesso legata alla presenza della CO. Per l’80% degli italiani e il 64% degli stranieri costituisce la principale conseguenza dell’attività dei sodalizi criminali.

 

In questo scenario, si inserisce anche la sfiducia che i giovani hanno nei confronti della politica, che raggiunge percentuali altissime nel caso del campione italiano (90%) e alte in quello degli stranieri (75%). La forte sfiducia manifestate nei confronti della politica non si rifletta fortunatamente in atteggiamenti apatici o alienati. I giovani, in particolare gli italiani, oltre ad essere consapevoli della gravità del fenomeno, hanno anche le idee chiare sulle priorità da intraprendere per contrastare la CO, che deve essere colpita nei suoi interessi economici e nelle relazioni collusive con l’area grigia. Italiani e stranieri invece sembrano meno consapevoli del contributo che ciascuno di essi può dare nella lotta al fenomeno della CO.

 

In altre parole, da parte dei giovani, si avverte l’esigenza di accrescere le occasioni di confronto e di dialogo con esperti e addetti ai lavori, finalizzate non solo all’analisi del fenomeno ma anche alla individuazione di forme di partecipazione attiva.”

 

La ricerca si è resa possibile grazie alla collaborazione con i seguenti organismi: Associazione InformaGiovani, D.S.E.A.77, EDIE , Eurocircle, European Project Management, Young Volunteers Firefighters Sfera, Stowarzyszenie młodzieży Smart ed in cooperazione con Association Portapolis ed in cooperazione con il Forum Europeo Sicurezza Urbana, OEE e la Polizia di Mannheim. 

 

Al presente comunicato si allega il file integrale della ricerca.

 

Palermo, 15 Maggio 2013

 

L’addetto Stampa

Anna Bizzarri

 

 

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Cordoglio per Agnese Piraino Leto Borsellino

 

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La Fondazione Giovanni e Francesca Falcone e’ vicina ai familiari della stimata  Agnese Piraino Leto Borsellino ed esprime i sentimenti di più profondo cordoglio per la scomparsa di una donna alla quale tanta riconoscenza debbono gli italiani tutti.

 

Palermo, 6 maggio 2013

L'FBI CELEBRA A QUANTICO L'ATTIVITA' DELLA FONDAZIONE GIOVANNI E FRANCESCA FALCONE

 

E’ iniziata a Quantico in Virginia, presso l’Accademia dell’FBI, la visita ufficiale della Fondazione Giovanni e Francesca Falcone. Il Federal Bureau of Investigation ha, come ogni anno, voluto rendere omaggio alla figura di Giovanni Falcone, il cui busto da anni domina il giardino della famosa sede di addestramento.

L’Accademia, di importanza strategica per gli Stati Uniti, è la sede del laboratorio di informatica e comunicazioni ma anche e soprattutto il luogo dove gli aspiranti dopo un severo addestramento diventeranno Agenti Speciali dell’FBI.

 

Ma quest’anno, ad essere celebrata, è stata proprio l’intensa attività antimafia svolta dalla Fondazione Falcone, dalla sua nascita ad oggi. Attività svolta nelle scuole e nelle Università nazionali e internazionali.

 

Tra i presenti, oltre a Maria Falcone, in qualità di presidente della Fondazione, rappresentanti dell’ambasciata italiana negli Stati Uniti e una delegazione di studenti italiani che hanno preso parte lo scorso anno alla manifestazione del “23 maggio”.

 

Ed è a questi ragazzi che il direttore dell'Accademia FBI Owen Harris, ha voluto rivolgere le sue parole:

“Voi siete qui oggi per il lavoro che avete fatto con la Fondazione Falcone imparando di eventi accaduti prima che voi nasceste e valutando come essi hanno modificato la realtà in cui vivete oggi. Il lavoro che voi ragazzi avete iniziato con la Fondazione Falcone, ricordando gli eventi di circa 21 anni fa e come essi hanno forgiato il mondo di oggi, e' un buon inizio del percorso che recherà la traccia del vostro contributo personale e dell'eredità che lascerete”.

 

Owen Harris ha voluto, inoltre, ricordare il contributo decisivo di Giovanni Falcone e la nascita di un lavoro di collaborazione internazionale con l’allora magistrato Louis Freeh  (che diventerà nel 1994 direttore dell'FBI) e il procuratore Rudolph Giuliani, poi  Sindaco di New York:

“Il giudice sapeva allora ciò che noi sappiamo soltanto adesso. Per vincere sul crimine organizzato,  noi forze di polizia, dobbiamo continuare a costruire forti partnership e creare nuove alleanze, sia all'interno della nazione che all'estero”.

 

In data odierna, inoltre, vi sarà una cerimonia ufficiale dedicata al giudice Giovanni Falcone presso il Quartier Generale del Federal Bureau of Investigation (FBI) a Washington. Ad accogliere la nostra delegazione, il direttore dell’FBI Robert S. Muller III insieme agli agenti che hanno collaborato con Giovanni Falcone nell’inchiesta denominata “Pizza Connection”.

 

Il motto dell’FBI è: Fidelity, Bravery, Integrity (Fedeltà, Coraggio, Integrità). Valori condivisi con il giudice Giovanni Falcone e con i quali si è compiuta la sua missione di contrasto alla mafia.

 

 

Palermo, 26 marzo 2013

 

Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione

Anna Bizzarri

 

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Un sondaggio per monitorare la criminalità tra i giovani

 

La Fondazione Giovanni e Francesca Falcone ha indetto un sondaggio rivolto a tutti i cittadini dell’Unione Europea, ma soprattutto ai giovani al fine di indagare gli aspetti relativi alla percezione della criminalità tra le nuove generazioni. Il questionario e la raccolta delle informazioni,  avverrà in forma assolutamente anonima. I siti da dove sarà possibile compilare il questionario sono i seguenti: www.fondazionefalcone.it, www.wavesoflegality.eu. Chiediamo a tutti i cittadini italiani ed europei di rispondere alle domande entro e non oltre il 28 Aprile 2013.

Il questionario è in versione italiana, inglese, francese, tedesca e molte altre lingue dell’Unione Europea. Ciò al fine di dare la possibilità a un maggior numero di cittadini di partecipare e di avere una campione che copra quanti più Stati.

Si tratta di una ricerca che viene effettuata nell’ambito del progetto “Waves of legality, waves of citizenship” finanziato dal programma “Europe for Citizens” (EACEA) e promosso da: Fondazione Giovanni e Francesca Falcone, A.D.S.E.A.77, Associazione InformaGiovani, EDIE , Eurocircle, European Project Management Association Portapolis, Young Volunteers Firefighters Sfera, Stowarzyszenie młodzieży smart ed in cooperazione con il Forum Europeo Sicurezza Urbana, OEE e la Polizia di Mannheim. 

I risultati della ricerca saranno presentati durante una conferenza internazionale che si terrà a Palermo nel mese di maggio come attività propedeutica e collaterale alle commemorazioni del XXI anniversario della strage di Capaci. I dati che emergeranno saranno inoltre ulteriori linee guida per strutturare l’attività futura della Fondazione Falcone sul piano internazionale.

 

Palermo, 21 marzo 2013

 

L’addetto Stampa

Anna Bizzarri

 

 

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"Waves of legality, waves of citizenship", Parigi 22-24 febbraio 2013 - Seminario

 

Si sta svolgendo a Parigi presso il Centro FIAP Jean Monnet, il seminario internazionale promosso ed organizzato dalla Fondazione Giovanni e Francesca Falcone insieme ai partner europei del progetto: “Waves of legality, waves of citizenship”. Progetto inserito nell’ambito del programma comunitario “L’Europa per i cittadini”.

 

Operatori di diverse organizzazioni sociali di Italia, Repubblica Ceca, Francia, Estonia, Repubblica di Macedonia, Belgio e della Polizia tedesca partecipano a tre giorni di dibattiti e confronto sulla possibilità di applicare a livello comunitario il “metodo Falcone”. Ovvero, coinvolgere congiuntamente istituzioni ed organizzazioni della società civile nei processi di educazione alla legalità e di contrasto e prevenzione del crimine.

 

I lavori sono stati aperti dal presidente della Fondazione, professoressa Maria Falcone e da Elizabeth Johnston, direttrice del Forum Europeo delle città per la sicurezza urbana. Maria Falcone ha sottolineato l’importanza della collaborazione internazionale, anche con il supporto delle istituzioni comunitarie ed ha rimarcato la necessità di unire il lavoro di base con i giovani e le comunità locali con la dimensione internazionale.

 

“Giovanni fu antesignano nel proporre strumenti concreti di cooperazione internazionale -spiega Maria Falcone- perché aveva ben compreso il pericolo della dimensione  internazionale del crimine e delle sue connessioni. Occorre creare una società meno acquiescente, indifferente ed omertosa. Occorre farlo a livello internazionale. Da qui nasce la necessità di questi momenti di incontro e confronto della società civile.”

 

Ai lavori ha partecipato anche il magistrato Francesco Lo Voi, referente italiano nella struttura EuroJust. Agenzia europea di cooperazione giudiziaria. Lo Voi ha sottolineato l’importanza di affiancare al livello giudiziario, quello sociale “l’esperienza italiana, cominciata con il Pool antimafia e con la capacità di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino di interagire con i giovani  -ha detto- è importante perché ha saputo unire e far collaborare gli apparati investigativi e repressivi con le organizzazioni della società civile.”

 

Fra i partner italiani anche il Ministero dell’Istruzione ed il Centro per la Giustizia Minorile della Sicilia, i cui rappresentanti hanno presentato il lavoro fatto in questi anni per e con i giovani nelle scuole e per l’inclusione sociale di quelli a rischio di devianza. Nel corso dei tre giorni sarà redatto un questionario. Sarà distribuito in tutta Europa e avrà come obiettivo la conoscenza della percezione del crimine organizzato sui giovani. Il questionario diverrà strumento di ricerca per lo sviluppo di futuri progetti da realizzare sul tema della prevenzione del crimine organizzato e del crimine giovanile.

Palermo, 24 febbraio 2013

Fondazione Giovanni e Francesca Falcone

Anna Bizzarri

 

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"Waves of legality, waves of citizenship" Parigi, 22 -24 febbraio 2013 Seminario

 

Si svolgerà a Parigi un seminario internazionale di due giorni, dal titolo “International perspective in Institutional work in countering crime” promosso e organizzato dalla Fondazione Giovanni e Francesca Falcone insieme ad otto partner del progetto europeo “WAVES OF LEGALITY. WAVES OF CITIZENSHIP”. Finanziato dall’EACEA (The Education, Audiovisual and Culture Executive Agency), il progetto si rivolge a numerosi giovani  provenienti da 8 paesi membri della Unione Europea.

Il seminario si aprirà con i saluti e le presentazioni del presidente della Fondazione, Maria Falcone e del direttore dello European Forum for Urban Security, Elizabeth Johnston .

Tra le tante attività in programma, Belgio, Olanda, Francia, Germania, Macedonia, Estonia, Repubblica Ceca, Polonia con le delegazioni dei loro partecipanti, assisteranno  al docufilm “Per Falcone” prodotto da RAI Educational.

Il convegno si avvarrà della presenza di Francesco Lo Voi, membro per l’Italia all’Eurojust, di Rosalba Romano, responsabile per gli studi, la ricerca e le attività internazionali del Centro per la Giustizia Minorile per la Sicilia, di Emiliano De Maio dell’Ufficio III dello Studente del Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca. I lavori proseguiranno il secondo giorno con due workshop curati dal presidente di InformaGiovani, Pietro Galluccio e da Loredana Introini, responsabile esecutivo della Fondazione Giovanni e Francesca Falcone.

Palermo, 22 Febbraio 2013

Fondazione Giovanni e Francesca Falcone
Anna Bizzarri

 

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La Nazionale Italiana Cantanti a Palermo per devolvere i fondi raccolti della PARTITA DEL CUORE 2012

 

Il 23 Maggio 2012, data che ha segnato il ventennale delle stragi di Capaci e Via D’Amelio, a Palermo, presso lo stadio Renzo Barbera, la Nazionale Cantanti scendeva in campo con la Nazionale Italiana Magistrati.

Una partita di calcio per ricordare il sacrificio umano della lotta alla mafia e, per donare alla nostra città un contributo di solidarietà per progetti meritevoli. Molte le star presenti in campo per la diretta televisiva condotta da Fabrizio Frizzi in on onda su Rai 1.

Per la Nazionale Cantanti sono scesi in campo Claudio Baglioni, Enrico Ruggeri, Neri Marcorè, Luca Barbarossa, Raoul Bova rafforzati dai fuoriclasse Francesco Totti e Fabrizio Miccoli.

Per la Nazionale Magistrati, insieme al Presidente e capitano Piero Calabrò, ci sono stati, tra gli altri, il Capo della Direzione nazionale antimafia, Piero Grasso, Manfredi Borsellino, figlio di Paolo e Commissario di Polizia a Cefalù e Luca Palamara, per anni Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati.

 

Alla Partita del Cuore sono stati presenti molti studenti delle scuole italiane coinvolti dalla Fondazione Giovanni e Francesca Falcone e dal Ministero della Pubblica Istruzione in occasione dell’Anniversario della strage di Capaci in un particolare percorso di educazione alla legalità

 

Sono stati raccolti 460.300 euro per finanziare i progetti legati alla Fondazione Giovanni e Francesca Falcone e alla Fondazione Parco della Mistica ONLUS,  nata per realizzare il Campus Produttivo della Legalità e Solidarietà, un vero e proprio centro di produzione e promozione culturale e al tempo stesso uno strumento di riqualificazione, recupero e valorizzazione ambientale dell’area denominata “Tenuta della Mistica”.

 

La Fondazione Giovanni e Francesca Falcone destinerà interamente la cifra ricevuta a due progetti denominati:

 

“Talent  Me” Associazione Madre Serafina Farolfi

 

Laboratori di competenze e mestieri per il recupero di ragazzi e ragazze a rischio presso la zona del Capo, quartiere popolare del Centro Storico di Palermo. L’Associazione Madre Serafina Farolfi da più di dieci anni impegnata ed integrata nel territorio per sottrarre alla criminalità organizzata e alla violenza del degrado, bimbi e ragazzi italiani e stranieri, in rete con altre Associazioni e Istituzioni esperte, sostiene concretamente l’educazione di questa nuova generazione, e si prende cura dei Talenti Individuali per un adeguato orientamento scolastico, creativo, esistenziale e professionale.  I laboratori pratici di Integrazione Sociale, di Cittadinanza Attiva, e di Energia Solidale promuoveranno i linguaggi e le inclinazioni dei minori coinvolti. La cifra destinata al progetto è di euro 115.000.

 

 

 

“La scuola in ospedale”  ICS G.E. Nuccio d Palermo e Ospedali Riuniti Villa Sofia/Cervello.

 

Offrire un servizio scolastico educativo che permetta al bambino di vivere serenamente la propria condizione, far superare il trauma dell’ospedalizzazione con una adeguata assistenza pedagogica. Questi gli obiettivi della “Aula didattica Multimediale – Scuola in Ospedale” che sarà realizzata nel presidio ospedaliero “Cervello”. L’aula didattica multimediale (nel rispetto della legge del diritto allo studio che deve essere assicurato agli alunni che si trovano in condizioni di disagio personale e ai minori ricoverati in ospedale) grazie alla collaborazione tra i personale sanitario e le scuole di provenienza degli alunni, permetterà al bambino di non rimanere indietro nel programma scolasticoe tramite gl istrumenti tecnologici messi a disposizione (computer e internet) di partecipare attivamente ai lavori di classe. LA sala multimediale sarà allestita e organizzata dall’Istituto Comprensivo Statale G. E. Nuccio di Palermo. La cifra destinata al progetto è di euro 115.000.

 

La Nazionale Italiana Cantanti destinerà interamente i fondi raccolti al progetto denominato:

  

Parco della Mistica ONLUS

 

Il progetto nasce da un sogno, una scommessa che, mai come oggi, rappresenta anche una necessità: sconfiggere la cultura della contrapposizione e della diversità, sia essa di natura etnica, religiosa, sociale o fisica. Ideatori e promotori della Fondazione Parco della Mistica ONLUS sono: l’Associazione Nazionale Italiana Cantanti, la Fondazione Capitano Ultimo, il Consorzio Sociale Tiresia e la Cooperativa Sociale Maia al cui fianco stanno collaborando l’Associazione Volontari Capitano Ultimo ONLUS e l’ACGI Lazio (Associazione Generale Cooperative Italiane Solidarietà) con il sostegno del Comune di Roma, della Provincia di Roma e della Regione Lazio.

La Fondazione è nata per realizzare il Campus Produttivo della Legalità e Solidarietà, un vero e proprio centro di produzione e promozione culturale e al tempo stesso uno strumento di riqualificazione, recupero e valorizzazione ambientale dell’area denominata “Tenuta della Mistica”, 27 ettari a ridosso del Grande Raccordo Anulare di Roma. La riqualificazione passerà attraverso un progetto globale che sviluppa e potenzia l’educazione alla legalità e solidarietà favorendo quindi il rispetto inteso in tutte le sue molteplici manifestazioni, rispetto delle regole, delle individualità, della dignità, delle diversità, con particolare attenzione alle categorie più deboli e svantaggiate.

La cifra destinata al progetto è di euro 230.000.

 

Alla conferenza stampa di oggi hanno partecipato Maria Falcone, presidente della Fondazione Giovanni e Francesca Falcone, Manfredi Borsellino, Gianluca Pecchini, direttore generale della Nazionale Italiana Cantanti, Massimo Corleo, GIP presso il Tribunale di Trapani, Giovanna Boda, Direttore Generale Direzione generale per lo studente, l'integrazione, la partecipazione e la comunicazione, Maria Fedele  responsabile del piano nazionale “Più scuola meno mafia”, Giacomo Sampieri, commissario straordinario dell’azienda ospedaliera “Ospedali Riuniti Villa Sofia/Cervello”,  Aurora Mangano, presidente dell’Associazione Madre Serafina Farolfi, Antonina Mancia, dirigente scolastico dell’ICS G.E. Nuccio, Sasà Salvaggio, Massimo Minutella, Tinturia.

 

Alleghiamo una dichiarazione di Luca Barbarossa, componente della Nazionale Italiana Cantanti:

 

“Non posso dimenticare l’emozione che ho provato il 23 maggio scorso allo stadio Renzo Barbera di Palermo, durante la 21° edizione della Partita del cuore. A vent’anni dalle stragi mafiose di Capaci e di via D’Amelio, migliaia di studenti provenienti da tutta Italia sono confluiti a Palermo nel segno di Falcone e Borsellino. Perché gli uomini passano ma le idee restano.

Spalti gremiti di nuovi entusiasmi, di rispetto per chi ha sacrificato la propria esistenza e quella dei suoi cari, in difesa di un principio di legalità e di rispetto delle regole.”

 

Palermo , 31 gennaio 2013

 

Addetti stampa

Anna Bizzarri - Fondazione Giovanni e Francesca Falcone

Daniela Turchetti  - Nazionale Italiana Cantanti

 

 

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